The Saturday of The Pumpkin

by francismadphotography

Nel freddo e umidiccio grigiore di questo sabato alessandrino, a due giorni appena dal mio ritorno a casa dopo un mese e mezzo via tra Torino e Genova, mi è venuta voglia di scrivere un po’. Non so voi, ma quando per vari motivi mi capita spesso di esser lontano da casa, ogni volta che  torno le prime cose di cui sento estremamente la mancanza sono sempre: il letto, il bagno, e la cucina. Si esatto, la mia cucina, il mio piccolo angolo della casa dove poter ristorarmi col cibo. Lo dico sempre quando capita di affrontare l’argomento: purtroppo non sono uno chef e non ho una preparazone adeguata in merito, ma il rapporto che ho col cibo è semplicemente Amore. Amo il buon cibo, amo mangiare ma soprattutto amo cucinare. Cucinare mi rilassa, mi calma quando sono agitata, mi stimola fantasia, conoscenza e curiosità sperimentando i sapori, mi arricchisce mente e corpo. Con questi presupposti si capisce bene come potrei non riporre molta attenzione su quel che mi circonda e su quel che mangio.  Al mondo ogni cucina è un piccolo mondo ed ogni piccolo mondo che si rispetti ha le sue regole e le sue abitudini alimentari, quindi mai niente sarà uguale a ciò che per ogniuno di noi vuol dire “cibo di casa”. Sia ben chiaro, tutti abbiamo i propri interessi e le proprie passioni perciò se non si condivide questo tipo di piacere il problema non si pone , ma se dentro di voi coltivate un briciolo di passione per il saper “spadellare” allora le differenze tra la vostra cucina di casa a cui siete sempre stati abituati (con i vostri tegami, i vostri ripiani e armadietti dove trovare spezie e scodelle, il vostro forno e il vostro frigo, le mensole ecc…) saranno ben altra cosa da quelle degli altri. Saranno altro da quelle che vi metteranno a disposizione per cucinare in altri contesti.

Cosi appena di ritorno dalla mia permanenza torinese, una delle prime cose che ho fatto è stata cucinare un buon risotto alla zucca e funghi con una buona zucca fresca di orticello e delle trifole di campagna che degli amici di famiglia sono andati a raccogliere la scorsa domenica.

Sia ben chiaro, avendo problemi di stomaco cronici molti alimenti ho dovuto ridurli se non addirittura eliminarli dalla dieta, per cui quella che vi descrivo e che vi invito a provare è una ricetta senza condimenti grassi come olio o burro. Questo risotto non ha né olio né burro.

Gli ingredienti per 4 persone sono:

280g di riso (possibilmente Carnaroli perchè per il risotto è in assoluto il migliore),

1 cipolla tagliata fine,

30g di pancetta affumicata tagliata a cubetti,

50g di funghi tagliuzzati (se non li avete freschi, una confezione di misti essiccati va benissimo),

100 g di zucca ripulita e bollita

1 tazza da caffè di vino bianco fermo.

STEP 1- Preparare la zucca. Ripulire la zucca, tagliarla a cubetti e immergerla in un tegame pieno d’acqua. Portare ad ebollizione il tutto finché la zucca non sarà completamente ammorbidita ed infine mixarla per ottenere una crema molto grezza. Se ci fossero ancora dei pezzettini di zucca non completamente triturati non importa.

STEP 2- Preparare il brodo per il risotto. In questo caso abbiamo due opzioni: 1) Portare ad ebollizione una padella fonda piena d’acqua con i funghi essiccati aggiungendo 3 o 4 misurini di dado o brodo granulare vegetale in polvere. 2) Portare ad ebollizione un tegame con all’interno acqua, 1 cipolla, 1 carota, 3 coste di sedano, 1 foglia di alloro, una manciata di prezzemolo, del pepe nero ed i 50g di funghi.

Molto importante: Ricordatevi di pulire molto bene i funghi se son freschi e di setacciare poi il brodo dopo che i funghi han rilasciato i loro fluidi.

STEP 3- Il Risotto. Versare una mezza tazzina da caffè di acqua in una padella bella ampia e concava. Quando cominciano le prime bolle versare la cipolla tritata e farla rosolare dopodiché aggiungere la pancetta affumicata tagliata o comprata precedentemente a cubetti e mescolare .

soffritto

Risotto Zucca e Funghi – Soffritto

 Anche se non c’è olio, il grasso della pancetta che fuoriesce per il calore farà rosolare e soffriggere il tutto. Dopo che la pancetta e le cipolle han raggiunto un bel colore dorato si aggiunge il riso e lo si fa tostare, si aggiunge il vino bianco fermo e lo si fa evaporare. Mescolare in continuazione per amalgamare. Dopo aver fatto evaporare il vino si comincia ad aggiungere il brodo coi funghi e si continua a mescolare fino a che il riso non si intenerisce e si gonfia rilasciando amido. Infine si aggiunge la crema grezza di zucca con una bella manciata di prezzemolo, qualche pizzico di sale e si continua a girare finchè il tutto non prende una bella forma viscosa ed omogenea.

...in padella.

Risotto Zucca e Funghi – …in padella

Infine impiattare e servire.

Ora, siccome non ho uno studio fotografico in cucina dove ricreare set per foto still life e food, vi dovrete accontentare di questa miserrima presentazione arrangiata, tuttavia, quello che vorrei sottolineare è che pur non avendo mantecato col burro e soffritto con l’olio la ricetta è riuscita ed è piaciuta, sfatando così un po’ quei miti indissolubili della nostra tradizione italiana che talvolta sembrano irrinunciabili ma che invece non sempre è cosi. Se doveste provarla fatemi sapere che ne pensate.❤

...nel piatto

Risotto Zucca e Funghi – Inpiattato

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In the cold and damp greyness of an autumnal Saturday I decided to cooking something special to my family after  my return at home after a month away from home. I dont’t  know about you, but when for various reasons I often be away from home , every time that I go back the first things that I feel missed are always : the bed , the bathroom and the kitchen . It is true, my kitchen , my little corner of the house where I can restore myself with food. I always say when other people ask me that i’m not unfortunately a chef but my relationship with food is simple love. I love good food, I love to eat , but above all I love to cook. Cooking relaxes me , calms me down when I’m upset , I stimulates my  imagination , curiosity, knowledge and experiencing the flavors , well, I enriches the mind and the body. With these assumptions, we understand in a well way  how could I not put much attention on that which surrounds me and what I eat . Every cuisine in the world is a small world and every little world has its own rules and habits or uses of life and food , then nothing ever will be the same for each of us what it means ” food of our home.” Let me be clear , everyone has their own interests and passions so if you are not interested or you share this kind of pleasure is not a problem , but if you cultivate this kind of passion for knowing how to ” braise ” then the differences between your home kitchen ( with your pans, your shelves and cabinets where to find spices and bowls, your oven and your fridge , shelves etc … ) and the others.

So , just back from my days in Turin , one of the first things I did was cook a good risotto with pumpkin and mushrooms with a good fresh pumpkin vegetable taken from my garden and trifole mushrooms kept away in the country from some family’s friends of mine.

‘Cause i’m still having stomach problems I can’t eat any foods for my diet , so I introduce you a recipe without oil or butter and I invite you to try it and tell me your ideas.

Ingredients for 4 people :

280g rice (preferably Carnaroli for risotto because it is by far the best),

1 finely chopped onion ,

30g of bacon , cut into cubes ,

50g chopped mushrooms

(if you do not have fresh mushrooms , a packet of mixed dried is fine) ,

1 finely chopped onion ,

100 g pumpkin cleaned and boiled ,

1 coffee cup of white wine still.

STEP 1 – Prepare The Pumpkin. Clean the pumpkin , cut it into cubes and put it in a pan full of water. Bring to boil it until the pumpkin is completely softened and finally mix it to get a very rough cream . Doesn’t matter if the pumpkin’s not completely shredded.

STEP 2 – Prepare The Broth for The Risotto. In this case we have two options: 1) Bring to boil a pan of water with the dried mushrooms  adding 3 or 4 scoops of granular vegetable broth powder. 2 ) Bring to a boil in a saucepan with water: 1 onion , 1 carrot, 3 stalks of celery , 1 bay leaf , a handful of parsley, black pepper and 50g of mushrooms.

Very Important: Remember to clean the mushrooms very well if they are fresh and then scour the broth after the mushrooms han released their fluids.

STEP 3 – The Risotto . Put an half cup of water in a beautiful pan wide and concave. When they begin with the first bubbles put the chopped onion and fry then add the cuttet cubes of bacon.

 Although there is no oil , the bacon fat that comes from the heat will fry and fry everything. After the bacon and onions begin golden brown add the rice and toast it, after add the white wine and catch it until it evaporates . Stir constantly to blend . After the wine has evaporated you start adding the broth with mushrooms and continue to stir until the rice is not tender and swollen releasing starch. Finally you add the raw cream of pumpkin soup with a handful of parsley, a pinch of salt and continue to turn until everything takes a nice form viscous and homogeneous.

Finally Serve It.

Now, since I haven’t a photo studio in the kitchen where I could make photos of still life and foodporn, you’ll have to settle for this miserable presentation arranged. However, what I would like to emphasize is that having not creamed with butter and fry the oil recipe is successful and liked it, dispelling  some traditional italian myths that are indissoluble. If you were to try to get this recipe let me know what you think.❤