26 Giugno 2014

by francismadphotography

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”A tutte le bambine che vogliono fare le astronaute;
A tutte le ragazzine che han più grinta dei maschietti;
A tutte le donne che sanno scegliere le proprie battaglie combattendo contro draghi enormi e spesso invisibili;
A tutti quei genitori che han saputo dire alle proprie figlie qualcosa di diverso dal <<Non fare cose da maschi, tu sei una femmina>>.

A me, che sono il MIO miglior principe azzurro.”

Una mia amica oggi ha scritto questo stato in merito alla pubblicazione di un articolo che riportava delle statistiche americane secondo cui in USA il 66% delle bambine intervistate alle scuole elementari dichiara di amare la matematica e la tecnologia, ma solo il 18% degli studenti universitari in ingegneria è di sesso femminile e di come queste statistiche siano in qualche modo connesse a tante piccole situazioni/abitudini quotidiane dette e/o vissute fin dall’infanzia. Come piccole gocce che fatte cadere per anni negli stessi punti riescono a forare una roccia, così parole come: “sei bellissima”, “non sporcarti il vestito”, “stai attenta”, ”fallo fare a tuo fratello”, ”non è roba da ragazze”, ” le femminucce non lo dicono”, ”le femminucce non lo fanno” ecc… possono influenzare e scoraggiare le ragazze quando si trovano dinnanzi una scelta. Se ci si pensa non è del tutto così surreale: quante volte da bambine ci è capitato di sentire queste affermazioni? quante volte abbiamo ascoltato ed obbedito? Quante volte ci sentiamo dire ” come sei bella” anziché ”come sei intelligente”? come se l’estetica fosse in qualche modo sempre un passo avanti l’intelletto, quella minuscola ed insignificante facoltà esclusiva di noi esseri umani che insieme al pollice opponibile ci ha permesso di essere ed arrivare dove siamo.
Insomma, non credo che non esista una connessione in tutto questo ed a convincermene son soprattutto i numeri che ha il nostro paese in tal senso. Essi infatti non si discostano molto dalla realtà d’oltre oceano che ci è pervenuta, perlomeno considerando quelli della facoltà universitaria che ho frequentato, scientifica al 100%, anche se in realtà devo ammettere che nel caso di Scienze Geologiche oltre a non esserci praticamente donne non ci sono proprio studenti, nel corso degli anni ho avuto pienamente modo di capire il perché. Senza cominciare discorsi inutili e boriosi che inevitabilmente condurrebbero a pensieri generici e sessisti, mi limito a commentare che in fondo è un vero peccato.

Questo è il link: http://www.deejay.it/news/non-ditele-solo-che-e-bella-ditele-che-e-intelligente-lo-spot-che-fa-riflettere-genitori-e-figlie/388938/

Buona giornata a tutti

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” To all the girls who want to do the astronauts;
To all the girls who have more oomph than boys;
To all the women who know how to choose their battles against dragons battling huge and often invisible;
To all those parents who have been able to say to their daughters anything other than << Do not do things to men, you are a female >>.

To me, that is the best MY prince charming. ”

A friend of mine wrote this today was about to publish an article which reported that the American statistics in the USA 66% of girls surveyed in elementary school that I love math and technology, but only 18% of college students in engineering are women and how these statistics are somehow connected to many small situations / these daily habits and / or experienced since childhood. Like small drops that fall for years made ​​the same points can pierce a rock, so words like “you’re beautiful”, “do not get dirty dress”, “careful”, ” foul do to your brother, ” ” not the stuff of girls ”, ” the girls do not say ”, ” the girls do not do it ” etc … can affect and deter the girls when they are before a choice. If you think about it is not quite so surreal as many times as children we have heard these statements? how many times have we heard and obeyed? How many times we hear ” you are beautiful ” instead of ” how smart you are ”? as if aesthetics were somehow always one step ahead of the intellect, that tiny and insignificant exclusive right of human beings who together with the opposable thumb has allowed us to be and to get where we are.
In short, I do not think that there is a connection in all this and to convince myself I am especially numbers that has our country in this regard. In fact, they are not far removed from reality overseas that has come to us, at least those of university faculty recitals I have attended, scientific 100%, even though in reality I have to admit that in the case of geological sciences in addition to not be practically women there are not just students, over the years I have had way to fully understand why. Without unnecessary and pompous speeches begin that would lead inevitably to thoughts generic and sexist, I just comment on that at the bottom is a real shame.

This is the link: http://www.deejay.it/news/non-ditele-solo-che-e-bella-ditele-che-e-intelligente-lo-spot-che-fa-riflettere-genitori-e-figlie/388938/

Good day to all