9 Luglio 2014

by francismadphotography

valentino

Dopo le ultime giornate passate tra foto, computer e pioggia quasi autunnale oggi ne approfitto per godermi un po’ di sole al Valentino. Amo questo parco, ho un sacco di bei ricordi, l’ho sempre trovato grande e bellissimo. Se c’è una cosa infatti che differenzia Torino da molte altre grandi città è sicuramente la quantità di zone verdi/parchi che possiede. E così tra il panino preso poco fa dal porcaro del piazzale di Esposizioni; il denudamento categorico e completo dei miei piedini che mi dispiace, contro la vostra insofferenza generale, in un prato non possono essere imprigionati in scarpe o calzini ed un rullo di bongos con successivo pensiero ad Elio e le Storie tese (inutile dirvi il perché), mi accingo a sdraiarmi ascoltando un po’ di musica e guardando le nuvole. E’ una giornata splendida, c’è anche un lieve venticello che soffia, siamo solo io ed i miei pensieri, non avrei potuto chieder di meglio.
Ho pensato molto alle belle soddisfazioni ricevute in questi giorni, non tanto per loro stesse in sé, quanto piuttosto alla fatica cerebrale e fisica nel lottare e portarle avanti. Queste esperienze mi rendono orgogliosa e felice perché, indipendentemente dai gusti o da che qualcuno possa apprezzare o meno ciò che faccio, ad una rivista americana non ci sono arrivata tramite amicizie ma me la son cercata quando dopo mesi e mesi di richieste quelle italiane di riferimento non potevano darmi risultati. Per una volta non va come in Italia solitamente la fanno andare e sapere che gli interessati d’oltre oceano tempo due settimane han fatto quello che tre riviste italiane non han fatto in 6 mesi mi lascia davvero basita, soprattutto perchè stiamo parlando di concerti nazionali e regionali. Insomma, a valutare il mio portfolio ci han messo meno di niente e nel complesso so che ad oggi non devo ringraziare nessuno se non la mia perseveranza e chi ha apprezzato e considerato il mio lavoro tralasciando il resto. Mi riempie il cuore di gioia come fotografa ma anche come donna. Ci sono donne (e l’ho visto fare), che per un’opportunità ricorrono a finti interessi, finti perbenismi, al proprio corpo o semplicemente alle proprie amicizie personali nel settore come magari i fidanzati: ecco, per una volta non va così. Anche essere trattata come una professionista da professionisti (in questo caso della musica) per me è stata una vittoria: niente richieste ”in amicizia”, niente sotto-comunicazioni maliziose, niente pretese assurde ripagate con insofferenza e presunzione; si firmano dei contratti e se c’è dell’interesse si comunica tramite manager e portavoce, così si fa. Ancora per una volta, ed è questa la vera lezione, ho davvero capito quale sia l’effettiva differenza tra rapporti di lavoro con musicisti di bassa lega a tiraggio provinciale-regionale e professionisti veri da tour internazionali. Vorrei fosse sempre così. Forse, chi lo sa, ci si può lavorare. GRAZIE.
Ora gelatino, pennichella e si torna a casa, scrivendo dopo il panino con salamella ho notato che è passata già una bella oretta.

Buona Giornata a tutti

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After the last days spent in photo, computer and almost autumnal rain today I take this opportunity to enjoy a little ‘sun at Valentino. I love this park, I have a lot of good memories, I have always found great and beautiful. If there is one thing that differentiates it from many other large cities Torino is definitely the amount of green areas / parks he owns. And so between the sandwich took a little while ago by the swineherd yard of exposures; the categorical and complete denudation of my legs that I’m sorry, your impatience against the general, in a meadow can not be imprisoned in shoes or socks and a roll of bongos with the next thought to Elio e le Storie tense (needless to say why), I am going to lie down while listening ‘music and watching the clouds. It ‘a beautiful day, there is even a slight breeze blowing, just me and my thoughts, I could not ask for better.
I’ve thought a lot about the satisfactions received in these days, not so much for themselves as such, but rather to the brain and physical fatigue in the fight and carry them out. These experiences make me proud and happy because, regardless of taste or that someone can like or dislike what I do, to an American magazine, there are no friendships but came through to me when they are sought after months and months of requests the Italian reference could not give me results. For once, does not go as in Italy usually make it go and know that the interested parties overseas two weeks time they have done that three Italian magazines have not made within 6 months really leaves me appalled, especially because we’re talking about concerts and national regional. In short, to evaluate my portfolio we have put less than nothing and all in all I know that today I do not have to thank anyone but my perseverance and who has loved and considered my work aside from the rest. It fills my heart with joy as a photographer but also as a woman. There are women (and I’ve seen it done), that an opportunity to resort to fake interest, false respectability, your body or just their own personal friendships in the industry as perhaps the engaged here, for once not to be so. Also be treated as a professional by professionals (in this case music) for me it was a win: no requests ” friendship ‘,’ anything under-communications naughty, nothing absurd claims repaid with impatience and conceit; they sign the contracts and if there is interest you communicate with manager and spokesperson, so do you. Yet for once, and this is the real lesson, I really understand what is the actual difference between working relationships with musicians lower league draft provincial-regional and international tours by real professionals. I wish it were always so. Maybe, who knows, we can work with. Thank you.
Now gelatin, nap and go back home, writing after the sandwich with sausage I’ve noticed that already has passed a good hour or so.

Good Day to all