24 Agosto 2014

by francismadphotography

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Qualche tempo fa lessi che : ” Non possiamo scegliere chi incontreremo nella nostra vita, ma possiamo scegliere chi non incontrare più.” Ad oggi ed ad appena due settimane dalla partenza ho potuto finalmente tirare le somme su ciò che ho vissuto e finalmente realizzare il senso profondo di questa frase.
Non è giusto precludersi la possibilità di essere ricettivi verso il mondo per paura di soffrire, ma è giusto evitare qualunque cosa non sia in sintonia con il proprio percorso e le proprie scelte, anche se questo significa allontanarsi dagli affetti o addirittura tagliare i ponti con tante conoscenze.
Ci sono persone che continuano e continueranno in eterno a lamentarsi della loro situazione senza mai cambiare nulla; che ti ”portano il conto a fine cena”; che non hanno ”sogni nel cassetto” e pretendono la stessa cosa dagli altri per compatimento, per la filosofia di vita del ”mal comune mezzo gaudio”; che vorrebbero fare qualcosa insieme ad altri ma aspettano tempi non si sa bene quanto lunghi per decidere senza mettersi nei panni altrui e considerare che magari quegli stessi altri hanno delle scadenze; che si auto celebrano ”maestri di vita” pretendendo che i loro consigli vengano seguiti; che si atteggiano a donne e uomini di mondo perdendosi poi nel vuoto del loro orgoglio quando devono chiedere scusa o ancora peggio scappando da ogni genere di confronto ed infine altre che riescono ad essere talmente tanto sempliciotte da non avere un’idea propria sul mondo, seguono le correnti e si circondano totalmente di goliardia e superficialità per poter arrivare all’apice della loro idea di status sociale, magari riuscendoci anche beate loro. Ecco, tutto questo per me non è sbagliato, semplicemente è altro. E’ un altro modo di vivere che non è, ne sarà mai, in sintonia con il mio essere e che, in tutta onestà,mi pone nella posizione di non dare spiegazioni riguardo ogni mia scelta personale, soprattutto se in partenza vi è una totale assenza di comunicazione. Niente comunicazione, niente rapporti; una volta bastava ” sparlare dietro le spalle” con gli amichetti, ora basta non rispondere su Whatsapp e far poi le vittime su facebook per cercare consensi. Non ho più voglia di tutto questo, non ho più voglia di capire chi ha ragione e chi ha torto, non ho più voglia di rattristarmi ogni volta che mi si dice che se tre persone su quattro la pensano in un modo allora quel modo è quello giusto perchè la storia e la filosofia ci insegnano che spesso non è proprio così. Inoltre non ho più voglia di accettare l’idea di appartenere ad un gruppo: io non sono un gruppo, sono un individuo, con i miei pregi ed i miei difetti. Potrei passare tutta la vita cercando di spiegare questo, ma la realtà dei fatti è che se non si è fatti in un certo modo, non si potrà mai capire. Le persone solitarie chiamano a sè altre persone solitarie, i gruppi chiamano a sè persone che ragionano in maniera collettiva o che non vogliono star sole, non c’è altro da aggiungere. Far interagire i due mondi è impossibile, sarebbe come tentare di far capire ad un pesce che si può andare sulla Luna.

Buona notte a tutti
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Some time ago I read that: ” We can not choose who we meet in our lives, but we can choose those who do not meet again. “For today and just two weeks from the start I was finally able to draw conclusions about what I experienced, and finally realize the profound meaning of this sentence.
It is not fair to preclude the possibility of being receptive to the world for fear of suffering, but it is right to avoid anything that is not in tune with their own path and their own choices, even if this means moving away from the affections, or even cut ties with many knowledge.

There are people who continue forever and will continue to complain about their situation without ever changing anything; you ” bring the bill at the end of dinner ”; who have not ” dreams’ and demand the same thing from others to pity, for the life philosophy of ” trouble shared is a problem halved ”; they would like to do something together with other waiting times but no one knows how long to decide not to put themselves in the shoes of others and consider that maybe those same others have deadlines; that is self celebrating ” masters of life ” claiming that their recommendations are followed; who pretend to be women and men of the world and then disappearing into the void of their pride when they have to apologize or even worse, running away from any kind of confrontation, and finally others that manage to be so simple-so you do not have an idea on their own world, they follow currents and surround themselves totally light hearted and superficiality in order to reach the peak of their idea of social status, maybe even succeeding blessed them. Here, all this for me is not wrong, it is simply another. It ‘s another way of living that is not, nor will ever be, in harmony with my being and that, in all honesty, puts me in the position of not giving any explanations about my personal choice, especially if there is a total departure absence of communication.

No communication, no relationship; once was enough ” gossiping behind their backs ” with their friends, now you just do not respond on Whatsapp and then to the victims on facebook to look for consensus. I do not care about all this, I have no desire to understand who is right and who is wrong, I have no desire to be sad every time I say that if three out of four people think in a way then that way is just because the history and philosophy teach us that it is often not the case. In addition, I no longer want to accept the idea of belonging to a group: I’m not a group, they are an individual, with my strengths and my weaknesses. I could spend a lifetime trying to explain this, but the reality is that if you have not done in a certain way, you will never understand. The lonely people to call it other lonely people, groups call themselves a people who think in a collective manner or do not want to star the sun, there is nothing else to add. The interaction of the two worlds is impossible, as it would be groped to understand a fish that you can go to the moon.

Good night to all