25 Agosto 2014

by francismadphotography

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Oggi ho appreso la notizia della morte di Richard Attenborough, e sebbene avesse 90 anni mi è dispiaciuto molto. Per commemorarne la memoria ho deciso di rivedere per la tipo duecento miliardesima volta Jurassic Park. Mio dio, cosa non è stato per me quel film. Se ripenso al fatto che a 5 anni volevo ”scavare” i dinosauri ed ora, a distanza di 20 anni sono geologa mi viene da sorridere. In pratica si può dire che tutto sia nato da quel film e da un piccolo libricino sui vulcani che i miei vecchi maestri delle scuole elementari mi avevano regalato per la prima comunione. Ricordo ancora che arrivarono in classe con un sacco gigantesco contenente tanti piccoli pacchettini incartati ed a turno ci chiamavano per estrarre e scartare. Erano tutti libri diversi, con argomenti diversi: animali, pasta di sale, poesie, disegno, bambole… e tra quelli, in quel caos totale di nastri e pacchetti c’era il mio sui vulcani. Da quando l’ho ritrovato abbandonato su una pila di libri vecchi in camera ho sempre pensato al fatto che forse la mia (come quella di ogniuno) strada non sia mai stata casuale, che in fondo nonostante sian passati quasi venti anni e mi sian passate venti mila idee per la testa alla fine c’è sempre stato qualcosa in grado di non farmi deviare percorso. Forse è assurdo, ma al caso non ho mai creduto.

Buona serata a tutti
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Today I heard the news of the death of Richard Attenborough, and although he was 90 years I was very upset. To commemorate the memory I decided to review the type two hundred billionth time Jurassic Park. My god, what has not been for me the movie. When I think back to the fact that in five years I ” dig ” dinosaurs and now, after 20 years geologist me smile. In fact, we can say that everything is born of the movie and a small booklet on volcanoes that my old teachers of the elementary schools had given me for the first communion. I still remember that arrived in class with a giant bag containing many small parcels wrapped and in turn called us to extract and discard. They were all different books, with different themes: animals, salt dough, poetry, drawing, dolls … and among those, in the chaos of tapes and packages was my volcanoes. Since I found abandoned on a stack of old books in the room I always thought about the fact that maybe my (such as each one) road has never been random, which in the end despite sian passed almost twenty years and I sian past twenty thousand ideas to the head at the end there was always something that will not let me stray path. Maybe it’s absurd, but if I never believed it.

Good evening to all