27 Settembre 2014

by francismadphotography

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Che poi, infondo, ancora adesso mi chiedo fino ad oggi dove abbia vissuto e come sia possibile che tra nord est e nord ovest ci sian differenze abissali anche per quanto riguarda il costo della vita in generale. Mi sembra veramente strano pensare all’idea che una città grande e di mare come Trieste sia infinitamente meno cara rispetto un qualsiasi paesello inutile della costa ligure, ancora più assurdo che essa risulti addirittura cara agli abitanti che come paragone hanno i prezzi di Croazia e Slovenia. Ma come ho mai potuto considerare accettabile l’idea che 5/7 euro per un cocktail sia equo quando qui la media è da 1 a 3 euro il bicchiere? Birre come la Lasko (una marca slovena molto famosa da queste parti) costa 2,50 euro la media da pub. Come ho potuto mai pensare che 25 euro fosse un prezzo onesto per una cena decente quando qui puoi mangiare con 5 euro tanta di quella carne fantastica da svenire? Stasera mi hanno fatto assaggiare un piatto tipico della cucina slovena composto da Ćevapčići (delle specie di salamelle/polpettine cilindriche solitamente composti da carne di manzo e agnello, si servono cotti al barbecue, alla griglia o alla piastra) e Pljeskavica (una specie di hamburger gigante fatto con un misto di carni come agnello, manzo, maiale e vitello) il tutto circondato da insalata, cipolle ed Ajvar (una salsa tipicabalcanica composta principalmente da peperoni, peperoncini, melanzane e aglio). Persino in gelateria, nel vedere scritto 1,30 euro anzichè 2,30 euro la coppetta piccola mi son sentita fuori dal mondo ( tral’altro era una gelateria dietro piazza Unità, il che vuol dire che in periferia si può ancora scender di prezzo) anche perchè le quantità non cambiano.
Il costo più alto per un cocktail l’ho riscontrato all’Ausonia, uno stabilimento balneare adibito a discoteca, dove un vodka-lemon costava ”la bellezza” di 5 euro, da sommarsi all’ingresso che ne costava dieci ma si poteva ballare in riva al mare anzichè in un capannone, o semplicemente guardarlo da una delle panchine in fondo la pista da ballo. Insomma, morale della favola con 30 auro circa ho cenato, ballato, bevuto ed offerto da bere tutta la sera, in una città di mare dove non esiste la nebbia. E’ davvero incredibile. Dopo svariate riflessioni e molte osservazioni sul campo, sono giunta alla conclusione che: IL FRIULI VENEZIA GIULIA E’ TUTTO UN ALTRO MONDO ed io COL CAVOLO CHE TORNO A CASA IN PIEMONTE.

Buona Giornata a tutti

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What then, unfounded, yet now I wonder to this day where he lived and how it is possible that between the north east and north west there sian abysmal differences also regarding the cost of living in general. It seems really strange to think the idea that a big city like Trieste and the sea is infinitely less expensive than any village of the Ligurian coast pointless, even more absurd that it proves that even dear to the people as they compare the prices of Croatia and Slovenia . But how could I ever consider acceptable the idea that 7.5 euro for a cocktail here is fair when the average is 1 to 3 euro a glass? Beers such as Lasko (Slovenia a very famous brand in these parts) costs 2.50 euro average pub food. How could I ever think that 25 euro was a fair price for a decent dinner here when you can eat with 5 euro much of that meat fantastic to pass out? Tonight I did taste a typical dish consists of Slovenian ćevapčići (species of sausages / meatballs cylindrical usually consist of beef and lamb are served barbecued, broiled or grilled) and Pljeskavica (a kind of hamburger giant made ​​with a mixture of meats such as lamb, beef, pork and veal), all surrounded by lettuce, onions and Ajvar (a sauce composed mainly of tipicabalcanica peppers, hot peppers, eggplant and garlic). Even in ice cream, to see written 1,30 € instead of 2,30 € a small cup, I felt out of this world (tral’altro was an ice cream shop behind Piazza Unità, which means that in the suburbs you can still come down in price) also because the amounts do not change.

The highest cost for a cocktail I found Ausonia, a bathhouse used as a discotheque, where a vodka-lemon cost ” beauty ” 5 euro, to be added at the entrance which cost ten but you could dancing in the sea rather than in a shed, or just look at it from one of the benches at the end of the dance floor. So, moral of the story with about 30 auro I dined, danced, drank and offered a drink all evening, in a seaside town where there is no fog. It ‘really amazing. After several discussions and many field observations, I came to the conclusion that: Friuli Venezia Giulia THE ‘ALL ANOTHER WORLD and I DON’T WANNA COME BACK HOME IN PIEDMONT ANYMORE.

Good Day to all